Arthur Wellesley, figlio della piccola nobiltà Irlandese, futuro Duca di Wellington, non deve certo la sua fama alle sue doti di gourmet ma piuttosto all’ arcinota battaglia di Waterloo dove, sconfiggendo le armate di Napoleone, cambiò il destino del generale Francese e la storia dell’intera Europa. Abile generale, energico e autorevole comandante, a tavola, il duca, era tutt’altro che raffinato, dai gusti semplici, dallo scarso interesse per le prelibatezze culinarie, spesso i suoi chef lo abbandonavano, delusi e frustrati, nell’impossibilità di dimostrare le loro capacità.

Ad uno dei piatti, presentati sulla sua tavola, un filetto di manzo in crosta di pasta sfoglia, venne addirittura dato il suo nome, pare per la somiglianza che la lucida superficie del piatto avesse con l’aspetto dei suoi stivali, sempre lucidi e impeccabili.